Logopedia per adulti a Cles, in Val di Non
La logopedia non riguarda soltanto i bambini. Gli adulti arrivano a questo percorso attraverso esperienze diverse: il ritorno a casa dopo un ricovero per ictus, quando il linguaggio non funziona più come prima; un eloquio che nel tempo diventa più lento e faticoso a causa di una malattia neurologica; la segnalazione del dentista che, prima di un trattamento ortodontico, suggerisce di intervenire su una deglutizione non corretta.
Nella sede di Cles la dott.ssa Aurora Endrizzi accompagna gli adulti della Val di Non in questi percorsi, offrendo una presa in carico vicino a casa, con la continuità di sedute che la riabilitazione richiede e il confronto con i medici e gli specialisti che già seguono la persona.
Riprendere la parola dopo un ictus o un trauma
L'afasia e la disartria sono difficoltà che possono comparire dopo un ictus, un trauma cranico o nel contesto di una patologia neurologica, coinvolgendo rispettivamente il linguaggio e l'articolazione della parola. Le schede cliniche dello Studio, richiamate in fondo alla pagina, le approfondiscono nel dettaglio. In studio il percorso parte da una valutazione delle abilità linguistiche e comunicative e si trasforma in un progetto riabilitativo costruito attorno agli obiettivi della persona e della sua famiglia. A questi ambiti la dott.ssa Endrizzi dedica una parte specifica del proprio aggiornamento professionale, dalla riabilitazione dell'afasia alla presa in carico della disartria.
La continuità, vicino a casa
La riabilitazione della comunicazione vive di continuità: sedute regolari, obiettivi verificati e aggiornati nel tempo, familiari coinvolti nel percorso. Poter svolgere gli incontri a Cles rende il trattamento più sostenibile per chi abita in valle, perché si integra nella vita quotidiana e proprio da questa prende spunto per costruire obiettivi concreti: dalla spesa in paese a una conversazione con i vicini, dal racconto di una giornata ai nipoti fino al recupero delle attività che facevano parte della propria routine. Anche i familiari trovano un riferimento stabile: imparare come comunicare con la persona e come sostenerla senza sostituirsi a lei è parte integrante del percorso.
La deglutizione disfunzionale nell'adulto
È spesso il dentista o l'ortodontista, quando deve impostare o proteggere un trattamento sui denti, a suggerire una valutazione logopedica della deglutizione. In questi casi la dott.ssa Endrizzi lavora in raccordo con il professionista che ha indicato la valutazione: il percorso di rieducazione si svolge a Cles, vicino a casa, con la continuità necessaria per consolidare i risultati raggiunti seduta dopo seduta. Per un quadro clinico più completo, la scheda dello Studio richiamata in fondo alla pagina approfondisce che cos'è la deglutizione disfunzionale nell'adulto e quali caratteristiche presenta.
Un lavoro di rete
Nessun percorso in età adulta nasce isolato. A seconda dei casi, la dott.ssa Endrizzi si confronta con:
- neurologi e medici curanti, per i quadri di origine neurologica;
- dentisti, ortodontisti e otorinolaringoiatri, per la deglutizione e le funzioni orali;
- gli psicologi e gli psicoterapeuti dell'equipe dello Studio, quando la difficoltà comunicativa si intreccia con il carico emotivo di ciò che è accaduto.
Chiedere una valutazione logopedica in età adulta non è sempre un passo immediato; poterlo fare in valle può renderlo più semplice e accessibile. Dalla pagina dei contatti è possibile richiedere un primo appuntamento con la dott.ssa Endrizzi nella sede di Cles.
Per informazioni o per prenotare una prima valutazione con l'equipe della sede di Cles:
PrenotaRevisione clinica del 2 agosto 2026 a cura della Dott.ssa Aurora Endrizzi, logopedista - Ordine TSRM PSTRP di Trento - Albo dei Logopedisti - n. 120.